Coronavirus a Zanzibar: regole aggiornate per viaggiare

Articolo aggiornato il 3 Marzo 2022

Coronavirus Zanzibar

I viaggi a Zanzibar sono possibili in questo momento?

Posso organizzare un soggiorno nella splendida zona turistica della Tanzania?

Ci sono norme da osservare?

Riportiamo le ultime informazioni ufficiali, aggiorneremo l’articolo in caso di news importanti.


3 marzo 2022, importanti novità

L’ultima ordinanza del Ministro Roberto Speranza, datata 22 febbraio e in vigore dal 1 marzo 2022 fino al 31 marzo, ha introdotto nuove regole e semplificato le procedure per viaggiare a Zanzibar e più in generale in tutto il mondo partendo dall’Italia.

Di seguito i punti salienti:

  1. i “Corridoi Turistici” non sono più attivi.
    Si può prenotare nei Paesi presenti nella lista (vedere l’elenco all’interno di questo articolo) in modalità autonoma, senza affidarsi ad un Tour Operator.
  2. i vari Paesi del mondo non sono più suddivisi in gruppi distinti, con le proprie regole e norme.
    Al momento è dunque possibile viaggiare quasi ovunque, osservando le regole di ingresso del Paese da visitare.

Partendo dall’Italia, non si deve fare nè un tampone nè mostrare eventualmente un Green Pass.

L’unico obbligo ancora attivo è quello di compilare il “Passenger Locator Form” con le informazioni di viaggio, la durata del soggiorno e i vari spostamenti.

Entrare a Zanzibar, le nuove regole

Per raggiungere il territorio zanzibarino è obbligatorio:

Le regole di uscita da Zanzibar

Per lasciare il Paese occorrerà:

  • fare un tampone antigenico in aeroporto 6 ore prima della partenza
  • presentare il certificato di vaccinazione
  • compilare il “Passenger Locator Form”

Rientrare in Italia dalla Tanzania

Le nuove norme introdotte sono molto più semplici rispetto al passato.

Per tornare sul territorio italiano,

  • chi ha il Green Pass Base, accede senza tampone all’arrivo e senza sottoporsi a quarantena
  • chi non ha il Green Pass, deve effettuare un tampone e attendere il risultato in isolamento fiduciario.

In caso di positività, l’isolamento previsto è di 5 giorni. Al termine, ripetere il test.


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1 febbraio 2022, ultime notizie 

L’ordinanza del 27 gennaio ha prolungato le precedenti disposizioni: fino al 15 marzo 2022 non si potrà viaggiare a Zanzibar per turismo.

Si potrà continuare ad andare per lavoro, studio, assoluta necessità o emergenza sanitaria.

Rientrare in Italia da Zanzibar, le regole

Per fare ritorno sul territorio italiano dall’Africa, fino al 15 marzo 2022 è obbligatorio:

  • compilare ilDigital Passenger Locator Form” in ogni sua parte e presentarlo agli organi preposti al controllo
  • effettuare un tampone molecolare (entro 72 ore dall’arrivo) o antigenico (entro 24 ore)
  • sottoporsi alla quarantena della durata di 10 giorni, e al termine fare un nuovo tampone

Leggi anche le situazioni aggiornate e le norme per viaggiare dall’Italia verso:

Albania Bahamas Croazia Portogallo Grecia Spagna 
Giamaica Messico Indonesia Filippine Australia Brasile
Tunisia

Queste sono le nazioni che fanno parte dei “Corridoi Turistici Covid-Free”:

  1. Seychelles
  2. Mauritius
  3. Repubblica Dominicana
  4. Aruba
  5. Egitto (solo le zone di Marsa Alam e Sharm El Sheikh)
  6. Maldive
  7. Cuba
  8. Thailandia (esclusivamente all’interno dell’Isola di Phuket)
  9. Polinesia Francese
  10. Turchia
  11. Singapore
  12. Oman

17 dicembre 2021, le ultime novità

L’ordinanza del 15 dicembre 2021 ha di fatto prorogato le disposizioni precedenti.

Fino al 31 gennaio 2022 non si può viaggiare dall’Italia per Zanzibar per motivi turistici.

Rimangono immutati i requisiti per accedere sul suolo tanzeno per motivi di studio, lavoro o emergenza sanitaria (leggere l’aggiornamento del 2 novembre).


Aggiornamento 2 novembre 2021

Alla data di oggi non si può andare a Zanzibar per un viaggio turistico partendo dall’Italia.

Non sarà possibile almeno fino al 15 dicembre 2021, come stabilito nella normativa datata 22 ottobre 2021 del Ministero della Salute.

La Tanzania, di cui Zanzibar fa parte, è inserita nel “gruppo E” dei paesi verso i quali si può viaggiare solo per motivi di studio, lavoro, sanitari o di assoluta necessità.

Chi dispone dell’autorizzazione a recarsi in Tanzania ha l’obbligo di:

  1. Compilare il modulo scaricabile a questo link, fornendo copia del passaporto e date del viaggio e altre informazioni personali.
    Il modulo dovrà essere consegnato alle autorità tanzane all’arrivo in aeroporto.
  2. Essere in possesso del risultato negativo di un tampone antigenico o molecolare effettuato entro 72 ore dalla partenza.
  3. Sottoporsi a tampone all’arrivo, ad un costo di 25 dollari americani.

Qualora il viaggiatore risulti positivo al covid-19 o presenti sintomi riconducibili alla malattia verrà condotto presso strutture sanitarie apposite dove predisporre le cure o l’isolamento nell’attesa del risultato del test.

Per lasciare il Paese africano si dovrà fare un altro tampone.

Una volta rientrati in Italia, ci si dovrà sottoporre ad una quarantena di 10 giorni.


La gestione della pandemia a Zanzibar e in Tanzania

Apparentemente, la situazione covid-19 nel Paese africano è stata negli ultimi due anni un completo successo: pochi casi e decessi, ospedalizzazioni rare.

La posizione geografica della Tanzania può certamente aver favorito una sorta di vantaggio e “copertura”, ma è ragionevole sospettare che la gestione e comunicazione da parte del Governo sia stata in gran parte nebulosa e volutamente poco trasparente.

Da maggio 2020 infatti la Tanzania ha smesso di inviare i dati dei contagi, asserendo la totale vittoria sul Coronavirus grazie alla medicina locale.

I sospetti sono numerosi, dato che le nazioni confinanti hanno dovuto fare i conti con cicliche impennate dei contagi.

Le restrizioni sono state progressivamente allentate e si è probabilmente cercato di “forzare la mano” per non affossare ulteriormente il turismo e l’arrivo di viaggiatori stranieri.

Quando si potrà tornare a Zanzibar?

Fare previsioni è impossibile.

Nonostante si vada verso una direzione di aperture per il  settore turistico in gran parte del mondo, la gestione poco chiara della pandemia da parte del Paese tanzano potrebbe ritardare il percorso di riapertura dei confini per i turisti in arrivo dall’Italia.

Zanzibar e Tanzania oggi, le misure adottate

Alla data odierna, praticamente non esiste nessun tipo di  restrizione: le mascherine non sono obbligatorie in nessun caso, negozi e bar/ristoranti sono aperti normalmente.

I trasporti funzionano come di consueto, gli hotel e le discoteche di Zanzibar non attuano nessuna forma di prevenzione dei contagi.

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