Si può andare in Spagna adesso?
Quali sono i documenti da dover presentare all’arrivo?
Per il rientro in Italia è prevista la quarantena?
Quali sono le norme da rispettare?
Ci avete scritto in tanti via mail o sui social riguardo ai viaggi in Spagna, in questo articolo faremo chiarezza sui tanti dubbi e forniremo tutte le informazioni essenziali per potersi recare nel Paese iberico.
Questa pagina verrà aggiornata periodicamente, quando ci saranno novità importanti.
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3 marzo 2022, le ultime news
L’ordinanza del 22 febbraio 2022 del Ministro Speranza, ha semplificato le norme per quanto concerne i viaggi in Spagna e il rientro in Italia, andando nella direzione di un tanto atteso ritorno alla normalità pre pandemia.
Questi i punti più importanti:
- I “Corridoi Turistici Covid-Free” non sono più attivi.
Per viaggiare si potrà prenotare ovunque in autonomia, senza passare per i Tour Operator. - Decade la suddivisione degli stati in gruppi.
Questo significa che si può ricominciare a prenotare i viaggi in (quasi) tutti i Paesi, naturalmente rispettando le regole in entrata di quest’ultimi.
Non ci sono più obblighi in partenza, l’unico rimasto è la compilazione del “Passenger Locator Form“
Le nuove regole aggiornate per entrare in Spagna
Le norme variano a seconda del Paese di provenienza.
Prima di partire, raccomandiamo di consultare la lista dei Paesi a rischio aggiornata settimanalmente a questo link e il sito dell’Ambasciata italiana a Madrid.
Attualmente, l’Italia non è tra le zone considerate a rischio pandemico, e quindi basterà presentare una “dichiarazione di salute personale“.
In ingresso il viaggiatore verrà sottoposto a controllo visivo ed eventualmente al controllo della temperatura.
Chi proviene da un Paese a rischio può entrare in Spagna, ma dovà presentare uno dei seguenti documenti:
- certificato di vaccinazione
- test negativo antigenico o molecolare
- certificato di guarigione dal Covid-19
Rientrare in Italia dalla Spagna
Anche in questo caso, le procedure sono semplificate.
Chi ha il Green Pass base, può entrare sul territorio italiano senza dover fare un tampone e senza quarantena.
Chi non ha il certificato verde, deve sottoporsi ad un tampone, e attendere il risultato in isolamento fiduciari. Non è prevista la quarantena preventiva.
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1 febbraio 2022, gli aggiornamenti
L’ordinanza del 27 gennaio scorso (in vigore fino al 15 marzo 2022) consente i viaggi in Spagna per turismo e altri motivi (lavoro, studio etc).
Per l’ingresso sul territorio spagnolo, le autorità locali richiedono obbligatoriamente per tutti i viaggiatori (compresi i minori di 12 anni) la compilazione del “Health Control Form”, disponibile a questo indirizzo.
Verrà rilasciato un codice QR da esibire alle autorità preposte al controllo, per ottenerlo occorrerà fornire e indicare:
- un documento valido di identità
- le date precise di soggiorno e informazioni varie di viaggio (codice di prenotazione aerea o navale etc)
- nome dell’hotel o dell’abitazione in cui si risiederà
Arrivando in Spagna dall’Italia, non bisogna fare la quarantena.
Se non si proviene da Paesi considerati a rischio elevato (qui la lista aggiornata settimanalmente) non occorre esibire il Green Pass.
Rientrare in Italia, le nuove regole
Per l’ingresso sul suolo italiano occorrerà:
- compilare il Passenger Locator Form
- esibire il Green Pass, rilasciato dopo il completamento del ciclo vaccinale o guarigione dal Covid-19
oppure sottoporsi ad un tampone molecolare (effettuato entro 72 ore) o antigenico (48 ore).
Se non si dispone di alcun certificato, l’ingresso in Italia è consentito solo a condizione di fare 5 giorni di isolamento fiduciario e al termine sottoporsi a test molecolare o antigenico.
Leggi anche la situazione pandemica e le disposizioni per recarsi all’interno di questi Paesi:
Albania Bahamas Croazia Portogallo Grecia
Giamaica Zanzibar Messico Indonesia Filippine Australia Brasile Tunisia
Queste sono le nazioni che fanno parte dei “Corridoi Turistici Covid-Free”:
- Seychelles
- Mauritius
- Repubblica Dominicana
- Aruba
- Egitto (solo le zone di Marsa Alam e Sharm El Sheikh)
- Maldive
- Cuba
- Thailandia (esclusivamente all’interno dell’Isola di Phuket)
- Polinesia Francese
- Turchia
- Singapore
- Oman
17 dicembre 2021, ultime novità e disposizioni
La nuova ordinanza del 15 dicembre 2021 regola e disciplina i viaggi verso l’estero partendo dall’Italia fino al 31 gennaio 2022.
In questo momento si può andare in Spagna sia per motivi turistici che per lavoro, studio o necessità.
Occorre però prestare molta attenzione alle regole di ingresso sul suolo spagnolo, le disposizioni variano a seconda dell’indice dei contagi da Coronavirus registrate nei vari territori.
Ogni settimana il Governo spagnolo stila una lista dei Paesi a rischio, consultabile a questo indirizzo.
Nota: per quando riguarda l’Italia, possono essere incluse anche singole regioni.
Le regole in ingresso
Qualsiasi viaggiatore in arrivo in Spagna sarà sottoposto a:
- controllo dei documenti
- misurazione della temperatura
- controllo visivo dello stato di salute generale
Sarà obbligatorio presentare un “certificato di salute”, compilabile a questo indirizzo in caso di arrivo in aereo o macchina, qui arrivando via mare.
Nel caso l’Italia (o la regione di provenienza) fosse inserita nell’elenco dei “Paesi a rischio” è obbligatorio presentare:
- certificato vaccinale completato da almeno 14 giorni
- test negativo al Covid-19
Nota: i certificati devono essere tradotti in spagnolo.
Se l’Italia non fa parte dei “Paesi a rischio” al momento della partenza per la Spagna occorrerà presentare solamente il “formulario di salute pubblica” compilato.
Rientrare in Italia dalla Spagna
Per non essere sottoposti alla quarantena al rientro in territorio italiano, il viaggiatore dovrà obbligatoriamente:
- compilare il formulario on-line di localizzazione (disponibile a questo indirizzo)e presentarlo prima dell’imbarco agli organi di controllo
- fare entro 48 ore un test antigenico o molecolare, con esito negativo
- essere in possesso di green pass o certificazione analoga
Se non si dispone di uno di questi certificati ci si dovrà sottoporre ad una quarantena e sorveglianza sanitaria di 5 giorni presso il proprio domicilio ed effettuare un tampone alla scadenza.
Inoltre si dovrà presentare prima di arrivare in Italia l’esito negativo di un tampone recente (effettuato entro 48 ore).
Aggiornamento 3 novembre 2021
In questo momento si può andare in Spagna per turismo, non ci sono limitazioni.
Non ci sono restrizioni nemmeno per i viaggi di studio o lavoro.
La Spagna rientra nell’elenco “C” (in base all’ordinanza del 22 ottobre 2021), comprendente gran parte dei Paesi europei considerati a “rischio moderato”.
Tale normativa è valida fino al 15 dicembre 2021.
Al momento ci sentiamo di escludere qualsiasi tipo di modifica fino a quella data, ed è ragionevole essere ottimisti per un prolungamento ulteriore della possibilità di recarsi in Spagna senza vincoli.
Le regole per andare in Spagna
Per poter partire dall’Italia, è obbligatorio:
- Compilare il modulo “digital passenger locator form” a questo indirizzo.
Si dovranno fornire i riferimenti personali, le date di viaggio, il domicilio temporaneo e gli eventuali spostamenti sul suolo iberico.
Lo scopo è quello di creare un database temporaneo dei viaggiatori per un eventuale tracciamento. - Essere in possesso del greenpass valido (chiamato anche certificazione verde Covid-19), che attesti la vaccinazione, oppure la guarigione dal coronavirus, o il risultato negativo di un test antigenico/molecolare.
Rientrare in Italia dalla Spagna, le norme
Per tornare sul territorio italiano, occorre:
- Presentare al personale preposto il “digital pass locator” (scaricabile qui) in formato cartaceo oppure sul proprio cellulare.
- Fornire il green pass o certificato verde, che attesti l’avvenuta immunizzazione/guarigione dal Covid-19 oppure il risultato negativo di un tampone molecolare effettuato entro 72 ore dall’arrivo.
Nel cao di test antigenico, deve essere stato fatto entro 48 ore.
Il viaggiatore che rientra in Italia sprovvisto di greenpass o risultato negativo del tampone deve:
- Contattare l’azienda sanitaria della propria regione di appartenenza e rimanere in isolamento fiduciario presso la propria residenza o domicilio per 5 giorni.
- Allo scadere del termine, sottoporsi a tampone molecolare o antigenico.
Nota: i bambini con meno di 6 anni compiuti non devono fare tamponi nè all’arrivo in Spagna nè al rientro in Italia.
Inoltre non devono sottoporsi alla quarantena al rientro se accompagnati da un adulto in possesso di greenpass o carta verde.
Per i ragazzi dai 6 ai 17 anni il tampone è obbligatorio, la quarantena non è necessaria se accompagnati da un maggiorenne con greenpass o certificato analogo.
La situazione attuale in Spagna
Al momento le restrizioni sul suolo spagnolo sono blande.
Le mascherine devono essere indossate in ambienti chiusi e all’aperto quando non è possibile rispettare una distanza di 1,5 metri con le altre persone.
Bar, ristoranti e locali pubblici sono aperti senza restrizione di orari, la capienza è limitata per evitare assembramenti.
Gli hotel sono aperti e operativi senza limitazioni.
I negozi sono aperti con orari ridotti, in base alle regole stabilite dalle varie regioni.
I trasporti funzionano regolarmente.
Ovunque è incentivato l’uso di disinfettanti per le mani.
