Tutte le informazioni utili da conoscere prima e durante la tua vacanza nella splendida Zanzibar.
Buona lettura!
Dove si trova? Quante isole ci sono?
Zanzibar è situata nell’Oceano indiano vicina all’equatore, di fronte alla costa est dello stato africano della Tanzania, di cui fa amministrativamente parte.
È un arcipelago composto da due isole principali, Pemba e Unguja, più una quarantina di isole minori in maggioranza disabitate.
Qual è il periodo migliore per andare? Com’è il clima?
Trovandosi vicina all’equatore, il clima è tropicale con temperature sempre calde che raramente scendono sotto i 20 gradi.
Tendenzialmente, il momento più adatto per una vacanza a Zanzibar va da giugno a ottobre: poca umidità e non troppo caldo.
I mesi da evitare per non trovare pioggia (ma è anche questione di fortuna) sono aprile, maggio e novembre.
Leggi l’articolo completo: Zanzibar, quando andare per una vacanza da sogno
Quanto costa un viaggio?
Zanzibar è una meta mediamente costosa.
I fattori che influenzano il prezzo finale sono il periodo scelto, il costo del volo, la sistemazione e le escursioni.
Il prezzo indicativo per una vacanza di una settimana è di 900 euro a persona, il budget da mettere in preventivo è di circa 120 euro al giorno.
Il volo può costare dalle 400 euro a salire, un hotel di livello medio ha una tariffa di 40 euro a notte per persona.
Leggi l’articolo completo: Quali sono i prezzi di un viaggio a Zanzibar?
Qual è il fuso orario?
La differenza con l’Italia è di:
- +2 ore quando vige l’ora solare (da fine ottobre a fine marzo)
- +1 ora durante l’ora legale (da fine marzo a fine ottobre)
Zanzibar non adotta l’ora legale.
Quanto dura il viaggio?
Un volo diretto dall’Italia impiega circa 8 ore per arrivare a destinazione.
Nel caso di scalo, la sosta è mediamente di 2/3 ore.
Dove andare? Quale zona scegliere?

L’unico fattore sempre presente è un mare stupendo e spiagge di sabbia bianca.
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Riassumiamo le peculiarità principali.
- Costa nord. Kendwa e Nungwi: zone turistiche con molti resort, locali e servizi. Ideale per una vacanza all’insegna della comodità.
- Costa sud. Jambiani e Paje: zona più tranquilla e meno turistica. Presenza di vento, consigliata per praticare sport acquatici.
- Costa nord-est. Uroa, Kiwengwa, Pongwe: il giusto mix tra comodità e spiagge isolate e poco frequentate.
Quali documenti servono?
Per fare l’ingresso a Zanzibar occore:
- passaporto con data di scadenza oltre 6 mesi dall’arrivo
- visto turistico, chiamato “ordinary visa” (ottenibile a questo indirizzo).
Il visto per turismo può avere una durata di 3 mesi e 6 mesi.
Con questo documento non è possibile lavorare, pena una multa salata.
Ci sono vaccini obbligatori? Quali medicine portare?
Non occorre fare nessun vaccino per entrare a Zanzibar. L’unico obbligatorio è quello per la febbre gialla se si proviene da un Paese a rischio trasmissione (ad esempio Kenya ed Etiopia).
I farmaci consigliati sono quelli generici: antiinfiammatori, antistaminici, antidolorifici, antidiarroici.
Serve un’assicurazione di viaggio?
Non è obbligatoria ma è fortemente consigliata.
Cosa mettere in valigia?
Date le temperature mediamente elevate portare indumenti di cotone leggero e traspiranti, oltre a qualcosa di più pesante per la sera.
Anche durante la stagione secca non è mai sbagliato portare un impermeabile.
Un abbigliamento sobrio e poco vistoso è apprezzato dalla popolazione, i resort di più alto livello talvolta invitano ad indossare indumenti eleganti a cena.
Qual è la moneta corrente? Come si paga a Zanzibar?
La moneta nazionale è la rupia (1 euro equivale a circa 15 rupie).
All’interno degli hotel, e in generale per tutte le attività “turistiche” è obbligatorio pagare in euro o dollari, tutte le principali carte di credito sono accettate.
Anche i taxi, piccoli ristoranti e negozi preferiscono la moneta estera, ma è possibile pagare anche in rupie.
Banche e bancomat dove prelevare sono piuttosto diffusi all’interno delle zone più tuistiche.
Quale lingua si parla? E la religione prevalente?
La lingua parlata dalla popolazione locale è il creolo, un misto di lingue francesi e coloniali, detto “seselwa”.
L’inglese è diffuso nei luoghi turistici, nelle trattative commerciali e all’interno della pubblica amministrazione.
La religione più diffusa è la cattolica (86%), con minoranze induiste, musulmane e anglicane.
Come usare il telefono cellulare? Internet è diffuso?
Il consiglio è acquistare una sim con traffico dati e utilizzare applicazioni (ad esempio whatsapp) per effettuare le chiamate.
La compagnia telefonica nazionale si chiama “Zantel”, all’interno dei negozi che espongono l’insegna è possibile acquistare le schede telefoniche.
I prezzi sono bassi, partono da 12 euro per una settimana con 3 giga di traffico.
La copertura del segnale internet è buona nelle nelle zone più frequentate, il wi-fi gratuito è diffuso negli hotel e ristoranti.
Come sono le prese di corrente?
Sono di tipo inglese, a “3 lamelle”. Un adattatore universale è indispensabile in viaggio.
Zanzibar è pericolosa?
No, non è da considerarsi un luogo pericoloso. Non più di qualsiasi altro luogo al mondo.
Valgono le solite regole di buon senso: evitare di girare da soli di notte in luoghi deserti e non indossare gioielli vistosi.
Il rischio più concreto è legato a piccole truffe legate al cambio di banconote e qualche furto di oggetto lasciato incustodito.
In genere gli animali e i pesci dell’arcipelago non sono pericolosi. Esistono alcune specie di serpenti velenosi ma molto difficilmente ci si troverà ad averci a che fare.
Cosa si mangia? Quali sono i piatti locali?
Zanzibar è conosciuta come “l’isola delle spezie”: la cucina è varia e molto saporita.
Si fa un grande uso di verdure e pesce, i piatti tipici sono:
- polpo speziato, in genere al curry
- zuppa di fagioli e cocco
- riso con carne e spezie
- platano fritto e zuppe di platano speziato
L’acqua è potabile?
Bere l’acqua dal rubinetto, anche all’interno dei resort, non è consigliabile.
È sempre preferibile bere da bottiglie sigillate, attenzione anche a ghiaccio contenuto all’interno dei cocktail.
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