Ci avete scritto in tanti sui nostri canali social e in posta, abbiamo deciso di stilare un elenco delle domande più gettonate per quanto riguarda un viaggio nelle Filippine.

Cominciamo!

Dove sono? Com’è il territorio?

Le Filippine si trovano nel sud-est asiatico, al di sotto del tropico del cancro, nell’oceano pacifico occidentale.

Sono un arcipelago di 7641 isole in prevalenza caratterizzate da colline e montagne, la vegetazione è tipicamente tropicale.

Ci sono città fortemente urbanizzate come la capitale Manila, la più popolosa con 560 mila abitanti.

Com’è il clima? Quando andare?

Il clima delle Filippine è tropicale monsonico, suddiviso in due stagioni:

  1. secca, da novembre ad aprile
  2. umida, da maggio ad ottobre

Nella prima le temperature sono gradevoli e piove raramente, nella seconda il caldo e l’umidità sono piuttosto elevati, con precipitazioni abbastanza frequenti.

Il periodo migliore climaticamente per un viaggio sono i mesi di gennaio, febbraio e marzo.

I mesi da evitare sono giugno, luglio, agosto e settembre.

Quanto costa una vacanza? 

Le Filippine sono una meta piuttosto economica secondo gli standard europei: cibo, alloggi ed escursioni sono a buon mercato.

Il biglietto aereo ha prezzi abbastanza alti, si parte da 600 euro a persona andata e ritorno, fino ad arrivare a oltre 1000.

Il budget medio da considerare (tutto compreso) sono 80 euro al giorno a persona.

Una vacanza di 14 giorni per 2 persone ha un prezzo di circa 2200 euro.



Quanto dura il viaggio? Qual è il fuso orario?

Il tragitto partendo dall’Italia è particolarmente lungo, almeno 16 ore e minimo uno scalo.

Il fuso orario è di + 6 ore quando da noi vige l’ora legale, + 7 ore con l’ora solare.

Quali documenti servono?

Occorre solamente il passaporto, con validità di almeno 6 mesi ulteriori rispetto alla data di arrivo nel Paese.

Serve anche il biglietto aereo di ritorno, nelle Filippine il visto turistico ha una durata di 30 giorni, terminati i quali bisogna recarsi presso l’ufficio immigrazione per rinnovarlo.

Quali vaccini bisogna fare?

Nessun vaccino è obbligatorio per viaggiare in territorio filippino arrivando dall’Italia.

Fortemente raccomandati sono i vaccini contro l’epatite A e B.

Arrivando (o avendo transitato prima dell’arrivo) da Paesi a rischio, è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.

Cosa mettere in valigia?

Dipende dal periodo scelto, se la stagione umida o secca.

In linea generale indumenti leggeri e traspiranti, più qualcosa di più pesante per la sera.

Assolutamente da non dimenticare cappello, occhiali da sole e crema solare ad alta protezione.

Un impermeabile è sempre consigliato, gli acquazzoni sono frequenti e di breve durata, meglio essere preparati.

Consigliamo di viaggiare leggeri, quasi tutti gli alberghi offrono servizio di lavanderia a prezzi molto bassi.

La popolazione locale apprezza un abbigliamento sobrio e poco vistoso, nei resort non è mai richiesta eleganza.

Quali medicine è consigliabile portare?

Consigliamo di portare un antipiretico, un antidolorifico e antinfiammatori.

Un farmaco antidiarroico (ad esempio imodium) e un repellente spray contro insetti e zanzare  potrebbero risultare utile, meglio averli in valigia.

Quale isola scegliere? Dove sono le spiagge migliori?

Non è facile dare indicazioni, le isole sono innumerevoli e dipende da quali attività si vogliono svolgere e dal tipo di vacanza desiderato.

Nel caso di un viaggio della durata di 2 settimane consigliamo di visitare almeno 2 isole.

La capitale Manila (dove il 90% dei turisti atterra) non merita a nostro avviso più di qualche ora di permanenza.

Le principali e più belle sono:

  • Palawan
  • Bohol
  • Coron
  • Cebu
  • Samal
  • Boracay
  • Bantayan
  • Siargao

Per quanto riguarda le spiagge, leggi il nostro articolo Spiagge delle Filippine, ecco le 10 (+1) più belle da visitare.

Come ci si sposta all’interno dell’arcipelago?

Le isole principali sono tutte dotate di aeroporto, l’aereo è il mezzo più comodo e veloce.

L’alternativa è rappresentata da navi e traghetti, soluzioni più economiche.

All’interno delle città si possono usare taxi o autobus.

Qual è la moneta nazionale? Come si paga?

La moneta corrente è il peso filippino, 1 euro equivale a 0,017 peso.

Consigliamo di pagare quando è possibile in valuta locale, in cambio con l’euro è particolarmente sfavorevole.

Le principali carte di credito sono accettate ovunque nelle zone turistiche, i bancomat sono diffusi.

Le attività più piccole (negozi e ristoranti) richiedono spesso il pagamento in contanti.

Quale lingua si parla?

La lingua nazionale è il filippino, appartenente alle lingue austronesiane, con una vastissima varietà dialettale a seconda della zona in cui ci si trova.

L’inglese è parlato ovunque, soprattutto nelle zone più turistiche.

Qual è la religione?

La religione più diffusa è cristianesimo, con una netta prevalenza del cattolicesimo.

I filippini sono in genere molto osservanti e tradizionalisti.

Come sono di carattere i filippini?

La popolazione locale è ospitale e amante del vivere in armonia con le altre persone e la natura.

Particolarmente importanti sono i legami famigliari e di amicizia.

Come si telefona? Internet è diffuso?

Chiamare in Italia dalle Filippine è particolarmente costoso, consigliamo acquistare una scheda prepagata locale con traffico dati incluso e telefonare via internet.

La connessione internet è diffusa e di buon livello nelle isole principale, in quelle più isolate potrebbero esserci problemi di copertura.

Anche gli internet point sono diffusi, il wi-fi è presente all’interno di hotel, ristoranti e attività commerciali.

Come sono le prese di corrente?

Le prese elettriche più diffuse sono di tipo A (standard nordamericano), il voltaggio è di 220V.

Suggeriamo di dotarsi di adattatore universale.

L’acqua è potabile?

L’acqua del rubinetto alle Filippine non è potabile, è preferibile anche evitare il ghiaccio all’interno dei cocktail.

Nei ristoranti spesso offrono l’acqua gratuita, ma è del rubinetto e occorre fare attenzione per non rischiare un attacco di dissenteria.

Com’è la cucina filippina?

La cucina locale è gustosa, varia e speziata.
Risente delle influenze spagnole, cinesi (e asiatiche in generale) e americane.

Secondo la concezione locale, un piatto è da considerarsi “riuscito” quando arriva a bilanciare il gusto dolce, aspro e salato.

Il riso è molto diffuso, così come le verdure, carne e pesce.

Le Filippine sono pericolose?

Non sono (in linea generale) un Paese pericoloso, anche se la “piccola criminalità” (truffe, borseggi) è piuttosto diffusa soprattutto a Manila e nelle città più grandi.

Occorre buon senso come in tutti i luoghi del mondo.

Si consiglia non indossare gioielli vistosi all’interno delle grandi città ed evitare zone poco frequentate di sera.

L’unica zona da evitare è Mindanao, a causa di tensioni tra la popolazione e le forze dell’ordine.

2 Commenti

  1. Grazie.
    Ritengo che questo articolo informativo sulle Filippine sia uno dei migliori reperibili in rete. Breve e coinciso, tocca tutti i punti salienti.
    Chi vuole approfondimenti può sbizzarrirsi altrove.

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